Attention: it is forbidden to embark vehicles to the island of Procida from April to October.

Procida Capital of Culture 2022 program

44 progetti culturali e 150 eventi per 330 giorni. E poi 350 artisti provenienti da 45 Paesi differenti del mondo, con il coinvolgimento diretto di oltre 2000 cittadini. il suo programma, presenterà cinque sezioni declinate attraverso altrettanti verbi: “Procida inventa”, “Procida ispira”, “Procida include”, “Procida impara”, “Procida innova”.

Per il progetto di Procida Capitale della Cultura 2022, la Regione ha stanziato 8.730.412,63 euro, cifra destinata allo sviluppo del programma culturale, alla realizzazione di interventi integrativi e complementari per la valorizzazione del patrimonio culturale campano e a opere infrastrutturali di rilievo, primo fra tutti il restauro e la riqualificazione di Palazzo d’Avalos. Il Ministero della Cultura ha stanziato per Procida Capitale 1 milione di euro.

Eterogeneo il programma delle mostre, dall’archeologia all’arte contemporanea. Si parte da “I Greci prima dei Greci” (giugno-settembre), in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e il Parco Archeologico dei Campi Flegrei e il Museo Civico di Procida.

Sarà invece il complesso monumentale di Palazzo d’Avalos, uno dei luoghi della rigenerazione di Procida 2022, a ospitare “SprigionARTI” (maggio-dicembre), una mostra di arte contemporanea con opere site-specific di Jan Fabre, Andrea Anastasio, Francesco Arena, Foma Fantasma con la curatela di Vincenzo De Bellis e Agostino Riitano.

La fotografia è protagonista del progetto “Abitare metafisico” (ottobre-dicembre) di Mimmo Jodice, le cui opere saranno diffuse tra le architetture dell’isola.

Il programma di Procida Capitale della Cultura metterà al centro le voci dei suoi cittadini, i residenti e quelli temporanei, i turisti che scelgono di trascorrervi qualche giorno. Con “Voci al vento” (luglio), per esempio, le storie dei viaggiatori diretti sull’isola diventano pagine di un diario di bordo, ispirando nuovi racconti che prendono vita dai tetti delle case dei luoghi più suggestivi dell’isola.

Con “Happening of Human Books” (maggio – settembre) 180 cittadini di tutte le età, guidati dal regista Armando Punzo della Compagnia della Fortezza, interpretano ciascuno una pagina de “L’immortale” di Jorge Luis Borges, capolavoro sul tema dell’isolamento, del viaggio e della ricerca dell’immortalità, recitando in 22 luoghi simbolo dell’isola.

Agenti critici del cambiamento secondo l’agenda ONU 2030, i bambini diventano anche progettisti: con “Restart from the future” (giugno) la Scuola di Architettura per Bambini, curata da Farm Cultural Park, mette in relazione i bambini procidani con i principali studi internazionali di architettura, per realizzare sette architetture sociali pensate e concepite da bambini per altri bambini, che resteranno come opere permanenti nell’ex tenimento agricolo di Palazzo D’Avalos.

Per “La flotta di carta” (aprile), migliaia di barche di carta, origami realizzati dagli studenti procidani e flegrei, attraverseranno il golfo di Napoli per sensibilizzare al rispetto dell’ambiente. A guidarla, l’artista tedesco Frank Bölter, che navigherà su una barca di carta lunga trenta piedi. Il materiale “rifiutato” ispira anche “Riciclarcere” (29-30 settembre), con professionisti internazionali del riciclaggio artistico impegnati nella valorizzazione di oggetti in disuso, in primis metalli, bidoni e lamiere.

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